|
La Porsche 918 Spyder, supersportiva ibrida della casa di Zuffenhausen, presentata lo scorso anno al Salone di Ginevra non rimarrà una concept car.
Stando a quanto comunicato dall’agenzia statunitense Bloomberg, citando fonti vicine al progetto, il nuovo modello passerà alla produzione in serie, con un prezzo finale di vendita vicino ai 500.000 euro.
Wolfgang Duerheimer, capo dello sviluppo della Casa tedesca, aveva inizialmente dichiarato che sarebbero serviti almeno un migliaio di impegni di vendita per approvare la produzione della 918, ma pare che questo obiettivo sia già stato ampiamente raggiunto.
Andò allo stesso modo anche con la Carrera GT, venduta in circa 1.500 esemplari fra il 2003 e il 2006 al prezzo di circa 450.000 euro, passata alla produzione soltanto dopo aver accertato un potenziale di qualche migliaio di clienti tra Europa e Russia.
E della Carrera GT, la 918 Spyder sembra una stretta parente, soprattutto dal punto di vista delle performance. La scoperta a due posti, spinta da un V8 a benzina di 3.4 litri da 500 CV, cui si aggiungono due motori elettrici (uno per asse) dotati complessivamente di 160 kW/217 CV, accelera da 0 a 100km/h in 3,2 secondi e raggiunge i 320 km/h di velocità massima.
Prestazioni eccezionali, ma niente di così sbalorditivo. Quel che è sorprendente é piuttosto il consumo. Porsche sostiene che la 918 Spyder abbia bisogno di soltanto 3 litri di benzina per percorrere 100 km.
In attesa di vederla magari un giorno circolare sulle nostre strade, il prossimo appuntamento per poterla ammirare dal vivo sarà questo agosto in occasione del Concorso di Eleganza di Pebble Beach in California.
Alessandro Gambarini
|